Prenota ora la tua visita chiamando lo 045-64.49.270

Dott. Cristian Nicoletti

Il difficile bilancio glicemico nei pazienti affetti da patologia pancreatica (sia benigna che maligna) può essere legato alla presenza di una neoplasia primitiva o secondaria ad un intervento di rimozione parziale o totale del panceas. Il controllo glicemico di tutti i pazienti ricoverati presso l’unità di chirurgia pancreatica viene attentamente monitorato durante la degenza (prima e dopo un eventuale intervento) e, in caso di iperglicemie incontrollate adeguatamente, ci avvaliamo della consulenza del nostro specialista diabetologo. Quest’ultimo provvede ad impostare l’idonea terapia correttiva ipoglicemizzante che viene quindi adattata al singolo paziente con uno schema da proseguire a domicilio al momento della dimissione. I pazienti vengono infine invitati a rivolgersi al centro diabetologico di riferimento territoriale per i futuri controlli programmati.

Dott. C. Nicoletti
Dott. C. Nicoletti

Responsabile: Prof. Luigi Benini
Collaboratrice: Dott.ssa Chiara Scattolini

Per tutti i pazienti affetti da patologie epato-bilio-pancreatiche da disfunzione organica di natura medica e che non necessitino quindi di un intervento chirurgico, la figura del gastroenterologo è di importanza cruciale. I nostri specialisti del servizio di gastroenterologia, dopo un completo inquadramento diagnostico del paziente, definiscono il più idoneo percorso terapeutico che non tenga solo conto delle cure farmacologiche specifiche ma anche delle norme dietetiche e comportamentali da adottare in caso di errate abitudini di vita. Questi pazienti vengono infine monitorati nel tempo in regime ambulatoriale attraverso controlli programmati.

Prof. Luigi Benini

Foto

Dott.ssa C. Scattolini
Dott.ssa C. Scattolini

Responsabile: Dott.ssa Rita Conigliaro,
Collaboratore: Dott. Filippo Scopelliti

Discorso a parte merita l’ecoendoscopia (esame ecografico dell’addome eseguito attraverso un accesso endoscopico) che ha recentemente rivoluzionato lo studio delle neoplasie cistiche e solide del pancreas. Questo esame sfrutta la sensibilità e l’accuratezza dell’imaging offerte dalla particolare vicinanza della parete posteriore dello stomaco e della seconda porzione del duodeno (dove viene posizionato l’ecografo) con la ghiandola pancreatica e l’albero biliare. Accanto infatti ad una precisa definizione morofologica della lesione pancreatica, l’ecoendoscopia permette l’esecuzione di prelievi “mirati” di liquido cistico (con il dosaggio di alcuni marcatori tumorali specifici che differenziano le lesioni cistiche mucinose dalle sierose) o biopsie di tumori solidi per la loro tipizzazione quando l’ecografia con approccio addominale fallisce per motivi tecnici. Con la stessa metodica è inoltre possibile procedere al drenaggio interno attraverso lo stomaco (pseudocisto-gastrostomia endoscopica) di lesioni benigne post-infiammatorie sintomatiche come le pseudocisti pancreatiche o quelle da fistola pancreatica saccata, e di rimuovere con toilette ripetibile anche in più tempi la necrosi delle raccolte secondarie a pancreatite necrotico-emorragica. 

Dott.ssa Rita Conigliaro
Dott.ssa Rita Conigliaro

 

Download

 Consenso Ecoendoscopia

Pagina 3 di 4

CONTATTACI

mapOspedale "P. Pederzoli" via Monte Baldo 24 - 37019 Peschiera del Garda, Verona

mapTel. (+39) 045.64.49.178 / (+39) 045.64.49.187

N.Rea 102340 Ufficio registro di Verona - Cap.Soc. 600.000 Eur i.v. - P.IVA 00233020239

SCRIVI UNA MAIL A:

Dr BUTTURINI Giovanni
Dr GIRELLI Roberto

Dott.ssa FRIGERIO Isabella 
Dr GIARDINO Alessandro 
Dr REGI Paolo 
Dr SCOPELLITI Filippo 

e-mail
e-mail
e-mail
e-mail
e-mail
e-mail

Tumore del Pancreas, Tumore al pancreas, Tumore pancreas, tumore, pancreas, chirurgia, Verona, pancreatica, terapia, pederzoli, tumore, ospedale, diagnosi, diagnosi tumore del pancreas