Prenota ora la tua visita chiamando lo 045-64.49.270

Responsabile: Dott. Carlo Manfrini
Collaboratori: Dott.ssa Daniela Sgarbi, Prof. Giampaolo Angelini

EGDS ed ERCP

Nell’ambito delle neoplasie epato-bilio-pancreatiche l’esofagogastroduodenoscopia (EGDS) è un esame fondamentale sia nello studio della pervietà delle alte vie digestive (spesso occluse per la compressione esercitata dalle neoplasie maligne pancreatiche) che come procedura interventistica di controllo dell’emostasi in caso di sanguinamento intestinale alto o per l’esecuzione di biopsie mirate di lesioni tumorali aggettanti il lume intestinale. 

La colangio-pancreatografia retrograda endoscopica (ERCP) rappresenta invece un esame di diagnostica e studio dell’albero bilio-pancreatico che offre la possibilità di specifiche procedure interventistiche quali:

  1. posizionamento di protesi biliare in caso di ittero ostruttivo di natura neoplastica
  2. posizionamento di stent nel dotto pancreatico principale  in caso di pancreatite cronica con tratti stenotici valicabili
  3. sfinterotomia endoscopica per difetti di scarico bilio-pancreatico in duodeno di natura benigna, come alternativa minivasiva all’intervento chirurgico.
Dott. C. Manfrini
Dott. C. Manfrini
Dott.ssa D. Sgarbi
Dott.ssa D. Sgarbi

 

Download

 Consenso ERCP

 Consenso EGDS

Responsabile: Dott. Emilio Barbi

Con circa 20.000 esami eseguiti annualmente il servizio di Ecografia offre uno standard di esperienza ed affidabilità particolarmente elevato. Nello specifico dello studio e trattamento delle malattie epato-bilio-pancreatiche, la diagnostica ecografica è utilizzata nelle seguenti indicazioni:

  1. Stadiazione locale e sistemica di malattia: la casistica relativa all’ecografia bilio-pancreatica con mezzo di contrasto (circa 350 nuovi esami ogni anno), colloca il nostro centro come il secondo al mondo per tale metodica. Questo esame è eseguito routinariamente nei nostri pazienti affetti da neoplasia pancreatica in quanto ricopre un ruolo importante nello studio dei rapporti vascolari della lesione pancreatica primitiva (che determinano la sua operabilità o meno) e, soprattutto, risulta molto sensibile nell’individuazione di lesioni epatiche sospette per metastasi. Data la facile ripetibilità dell’esame, tali vantaggi sono ancor più evidenti durante l’intervento quando l’ecografia intraoperatoria è in grado di fornire informazioni utili alla scelta del corretto approccio chirurgico soprattutto nei casi clinici in cui il rispetto dei criteri di resecabilità non è facilmente valutabile.
  2. Tipizzazione del tipo di tumore: in caso di neoplasia solida pancreatica non suscettibile di intervento chirurgico demolitivo l’ecografia gioca un ruolo essenziale nell’ottenimento di una diagnosi di certezza.  Ciò è possibile attraverso un prelievo di un campione di cellule attraverso un ago introdotto in anestesia locale attraverso la parete addominale che sotto guida ecografica va a centrare la lesione tumorale. I vetrini ottenuti dal preleievo vengono allestiti ed inviati all’anatomo-patologo per l’analisi citologica del caso. (link alla diagnostica in DH per maggiori informazioni)
  3. Drenaggio di raccolte: in caso di presenza di ascessi o raccolte addominali (talvolta esiti di intervento chirurgico) è possibile posizionare in anestesia locale opportuni drenaggi sotto guida ecografica, evitando così la necessità di intervento chirurgico.
  4. Termoablazone con Radiofrequenza (RFTA): l’ecografia intraoperatoria rappresenta infine una guida indispensabile nel trattamento con radiofrequenza delle neoplasie localmente avanzate del pancreas. (link alla RFTA per maggiori informazioni).
Dott. E. Barbi
Dott. E. Barbi

 

Download

 Consenso Drenaggio Ecoguidato

 Consenso Ecografia con Contrasto

 

TAC E RISONANZA MAGNETICA

Responsabile: Dott. Paolo Tinazzi Martini

La diagnostica di II livello risulta essenziale sia nella corretta ed obiettiva stadiazione di malattia (non essendo operatore dipendente come l’ecografia), sia nel corretto inquadramento diagnostico post-operatorio dei pazienti che presentano complicanze che per il loro trattamento specifico necessitano di un’ottimale rappresentazione iconografica del paziente che solo una metodica tomografica computerizzata può offrire.

Questo è particolarmente vero in caso di raccolte non facilmente drenabili per via ecografica a causa di difficoltà tecniche legate alla sua scarsa visualizzazione o al rischio di lesione iatrogena per l’interposizione di altri organi o visceri. In questi casi è possibile eseguire la procedura sotto guida TAC con un controllo molto più accurato del percorso di inserzione del drenaggio, nel rispetto delle strutture adiacenti. 

La nostra struttura è dotata delle più recenti tecnologie sul mercato, quale TAC Siemens Multislice 26 Rows e 2 apparecchi RM Siemens 5 Tesla (con ricostruzione Colangio-Wirsung).

Dott. P. Tinazzi Martini
Dott. P. Tinazzi Martini

 

Download

 

 Consenso TAC

 Consenso Risonanza Magnetica

 

RADIOLOGIA CONVENZIONALE

Responsabile: Dott. Francesco Furlan

Il servizio di radiologia convenzionale collabora con l’unità di chirurgia pancreatica nell’esecuzione di radiografie standard del torace, dell’addome e di contrastografie dell’alto apparato digerente. Il Dott. Furlan è inoltre responsabile del servizio di Radiologia Interventistica (link per maggiori dettagli).

Foto Dott. Francesco Furlan

Responsabile: Dott. Walter Mosaner

L’ottimizzazione della gestione clinica dei pazienti che si sottopongono ad interventi di chirurgia maggiore del pancreas non si ferma all’atto chirurgico in sé ma, a volte, al trattamento multidisciplinare delle possibili complicanze severe che da esso ne derivino. In questa ottica l’unità di terapia intensiva si avvale di un team con un’elevata e consolidata esperienza medica che, quando necessario, affianca l’èquipe di chirurgia pancreatica nel monitoraggio e nell’adeguato trattamento clinico delle complicanze maggiori. E’ da questa collaborazione continua e dall’esperienza che ne deriva, che i centri chirurgici epato-bilio-pancreatici ad alto volume nel mondo riescono a ridurre significativamente il tasso di mortalità peroperatoria dopo intervento demolitivo maggiore.

Dott. W. Mosaner
Dott. W. Mosaner
Pagina 4 di 4

CONTATTACI

mapOspedale "P. Pederzoli" via Monte Baldo 24 - 37019 Peschiera del Garda, Verona

mapTel. (+39) 045.64.49.178 / (+39) 045.64.49.187

N.Rea 102340 Ufficio registro di Verona - Cap.Soc. 600.000 Eur i.v. - P.IVA 00233020239

SCRIVI UNA MAIL A:

Dr BUTTURINI Giovanni
Dr GIRELLI Roberto

Dott.ssa FRIGERIO Isabella 
Dr GIARDINO Alessandro 
Dr REGI Paolo 
Dr SCOPELLITI Filippo 

e-mail
e-mail
e-mail
e-mail
e-mail
e-mail

Tumore del Pancreas, Tumore al pancreas, Tumore pancreas, tumore, pancreas, chirurgia, Verona, pancreatica, terapia, pederzoli, tumore, ospedale, diagnosi, diagnosi tumore del pancreas